Sono a Darfo Boario Terme e lavoro con le attività della Vallecamonica dal 2019. Siti costruiti sui tuoi contenuti, che ti portano telefonate e richieste — non brochure digitali che stanno lì a far niente. Ci si vede di persona, senza call con dieci sconosciuti.
Non «aziende» in astratto: le attività che in Valle ci sono davvero, con i problemi che hanno davvero.
Alberghi, B&B, agriturismi. Il punto non è essere belli: è ricevere prenotazioni dirette invece di lasciare il 15–20 % alle piattaforme.
Artigiani, laboratori, atelier. Le foto dei pezzi fatti bene valgono più di mille parole — e vanno mostrate come si deve.
Anche fuori dalla Valle si compra: un catalogo o un negozio online allarga il bacino senza aprire una seconda sede.
Professionisti, studi, consulenti. Serve un sito che spieghi cosa fai e faccia arrivare le richieste già ordinate.
Imprese edili, impiantisti, serramentisti. I lavori finiti sono il vero biglietto da visita: vanno raccontati, non nascosti.
Cataloghi riservati, listini, aree per i clienti B2B: cose che si fanno, e che in zona quasi nessuno chiede perché non sa che si possono fare.
Darfo Boario Terme (dove sono), e poi Breno, Esine, Edolo, Pisogne, Lovere, Iseo e tutta la Valle. Scendendo: Brescia e provincia, il lago d’Iseo, la Franciacorta, Bergamo. In Valle e sul lago ci si vede di persona; per il resto d’Italia si lavora benissimo a distanza — l’ho fatto e lo faccio.
Un caffè e un’ora insieme spiegano più di dieci email. Vengo io, guardo il locale, le foto, i prodotti: le cose si capiscono meglio quando le vedi.
Non un centralino e non un ufficio che cambia persona ogni volta. Rispondo io, e sono la stessa persona che ha costruito il tuo sito.
So cosa cerca chi arriva in Valle e cosa cerca chi ci abita. Sono due pubblici diversi e un sito fatto bene parla a tutti e due.
Il sito non finisce alla consegna: aggiornamenti, copie di sicurezza, e se si rompe lo sistemo io. Anche fra tre anni sono ancora qui.
Vuoi sapere quanto costa prima di scrivermi? Giusto: i prezzi sono scritti, e c’è anche l’appunto che li spiega.
Parliamone →Ho messo la versione scura perché il tuo dispositivo è impostato così. Il sito è fatto per leggersi bene in tutti e due i modi — scegli tu.
Il sito si legge bene in chiaro e in scuro. Scegli come preferisci: la scelta resta anche quando torni.